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Come iniziare a giocare ad ARK: le prime cose da fare

Aggiornato il 2026-08-01 · principianti · sopravvivenza · primi-passi


Ti svegli nudo su una spiaggia, senza niente in mano, con qualcosa che si muove poco più in là. Nessuno ti spiega cosa fare, e questo è il motivo per cui molti chiudono ARK nella prima ora.

Non serve sapere tutto. Serve solo sapere in che ordine fare le prime cose.

I primi cinque minuti

Raccogli a mani nude, non serve altro:

Ti bastano pochi minuti per avere abbastanza materiale da fare i primi attrezzi. Non allontanarti mentre raccogli: resta dove il terreno è aperto e vedi cosa ti si avvicina.

Gli strumenti, in quest'ordine

  1. Piccone e ascia: cambiano tutto. Dallo stesso albero, l'ascia dà più legno e il piccone più paglia; dalla stessa roccia cambia cosa ottieni. Raccogliere a mani nude oltre i primi minuti è tempo buttato.
  2. Falò: cuoce la carne e ti tiene caldo di notte. Senza, la notte è un problema serio.
  3. Lancia: la prima difesa vera. Non ti rende forte, ma ti fa smettere di essere indifeso.

Mangiare e bere senza morire

Le bacche si raccolgono a mani nude e riempiono lo stomaco. Quelle colorate, rosse, viola, blu, vanno bene come cibo.

Attenzione a due tipi particolari: le narcoberry fanno venire sonno, e le stimberry tolgono il sonno ma ti fanno perdere acqua in fretta. Non sono cibo: servono ad altro. Se dopo averne mangiate ti senti strano, hai preso quelle.

La carne cotta nutre molto più delle bacche. Quella cruda ti fa male: cuocila sempre sul falò.

L'acqua conta quanto il cibo. Bevi da fiumi e laghi ogni volta che ci passi accanto, non solo quando la barra sta finendo.

La cosa che quasi tutti dimenticano

Metti un punto di risveglio. Un sacco a pelo o un letto, appena puoi.

Morire in ARK è normale, succede a tutti e continuerà a succedere. La differenza è enorme:

È il singolo gesto che separa chi continua a giocare da chi disinstalla dopo due ore.

Dove fermarti

Le prime ore si vivono meglio vicino alla costa, dove le creature sono più mansuete e vedi arrivare i problemi da lontano. L'interno dell'isola è pieno di cose che ti uccidono in pochi secondi, e non hai ancora nulla per difenderti.

Cerca un punto con acqua vicina, alberi e rocce a portata: eviterai di camminare avanti e indietro per ogni cosa.

Salire di livello

Ogni livello ti dà punti da spendere in due posti: le statistiche del personaggio e gli engram, cioè le ricette per costruire.

All'inizio conviene puntare su ciò che ti tiene vivo e ti fa raccogliere: peso trasportabile, resistenza, e gli engram degli attrezzi e delle strutture base. Le cose appariscenti arrivano dopo, e a quel punto avrai i punti per prenderle.

I tre errori delle prime ore

Allontanarsi troppo. Ogni metro verso l'interno alza il rischio, e a mani quasi vuote non hai margine.

Non piazzare il punto di risveglio. Ne abbiamo parlato sopra, ed è il motivo per cui lo ripetiamo.

Provare a tamare troppo presto. Un tame fatto senza scorte, senza un posto sicuro e senza sapere cosa stai facendo finisce quasi sempre con la perdita del tame, del tempo e spesso anche del personaggio. Prima la base, poi le creature.

Il primo tame utile

Quando sarai pronto, il primo non è quello che fa più impressione: è quello che raccoglie al posto tuo. Una creatura che raccoglie bacche o legno cambia il ritmo della partita molto più di un predatore che non sai ancora gestire.

Quando il gioco cambia

Passate le prime ore il problema non è più sopravvivere: è tenere il conto. Quante creature hai, dove sono, quali hanno fame, cosa sta finendo nelle casse mentre non sei collegato.

ArkHive legge i dati reali del tuo server e ti mostra tutto questo sul telefono, avvisandoti prima che diventi un problema. Nelle prime ore non ti serve, ti servirà quando quello che hai costruito sarà troppo per ricordarlo a memoria.